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Laser Q -switched

Laser Q-switched ND:YAD duplicato (1064-532nm)


Come funziona

Nd:YAG è la sigla per il cristallo di Yttrio Alluminio e Garnet (Nd:Y3Al5O12) “drogato” con Neodimio, questo cristallo è usato come sorgente per alcuni laser allo stato solido che sono tra i tipi più comuni per molti e differenti scopi. Il Nd:YAG laser emette con una lunghezza d’onda di 1064 nm, nell’infrarosso, ma sono comunque possibili anche transizioni a 940, 1120, 1320, and 1440 nm. Questi laser possono operare sia in modalità pulsata che continua. La modalità pulsata è quella dei cosiddetti laser q-switch, in cui uno switch ottico è inserito nella cavità e regola l’emissione dell’onda luminosa, ottenendo così energie elevate (20 megawatt) in tempi brevissimi (10 nanosecondi). La quantità di neodimio con cui si “droga” il cristallo YAG varia in base all’uso. I laser Nd:YAG trovano diffuso impiego in campo medico: oculistica, estetica e vascolare. Per alcune applicazioni la frequenza viene duplicata ottenendo una lunghezza d’onda di 532 nm, nel verde, o triplicata nell’UV

Il laser Q-switched emette impulsi di elevata energia per la rimozione dei tatuaggi mono e multicolore, soprattutto di tipo professionale e delle lesioni pigmentate benigne. La modalità Q-switched identifica l’elevata potenza di picco emessa. Il Q-switching è una tecnica per ottenere impulsi laser ultracorti che utilizzano impulsi ultraveloci, dell'ordine dei nanosecondi (cioè milionesimi di secondo) e di potenza elevata. Ciò avviene variando le perdite nel tempo. Normalmente la sorgente è un cristallo, comunque i laser Q-switched (QS) per la rimozione dei tatuaggi, sono fondamentalmente di 4 tipi: QS Nd:YAG doubled (532nm), QS rubino (694nm), QS alexandrite 755nm, QS Nd:YAG (1064nm). Per la rimozione laser dei tatuaggi con l'inchiostro nero i laser migliori sono il QS alexandrite e il QS Nd:YAG, con maggiori capacità di penetrazione nella cute. Il principio di funzionamento è quello della fototermolisi selettiva, grazie al quale il laser è in grado di frammentare bersagli come particelle colorate del tatuaggio localizzate sotto la pelle o cellule superficiali contenenti melanina. Le strutture cutanee adiacenti, rimangono pressoché inalterate. Infatti viene limitato il danneggiamento non specifico del tessuto, riducendo al minimo o eliminando completamente eventuali sanguinamenti post-trattamento.

Come si esegue il trattamento

Il trattamento con il Laser Q-switched ND:YAD consiste nell'invio di impulsi di luce, "sparati" dal manipolo ad intervalli regolari. Il trattamento risulta delicato, assolutamente indolore e privo di rischi di danni termici, realizzabile in due-tre, sedute di pochi minuti. La evaporazione del pigmento avviene in maniera indolore (si puo' avvertire al massimo una leggera scossa) anche se si ha l'immediato rigonfiamento delle aree trattate. Nei giorni successivi il pigmento vaporizzato viene eliminato sia per via linfatica che con l'esfoliazione dell'epidermide.

Effetti collaterali

L'effetto più comune è la comparsa di porpora post-operatoria a carico delle aree trattate dovuta all'assorbimento delle due lunghezze d'onda da parte dell'emoglobine.

La lunghezza d'onda di 1064nm tratta efficacemente tatuaggi effettuati su pelli molto pigmentate senza determinare esiti ipocromici.

 

Per quali problemi è indicato

Il Laser Q-switched ND:YAD duplicato (1064-532 nm), in grado di emettere due diverse lunghezze d'onda, ha il vantaggio di essere molto versatile. Infatti è possibile con la lunghezza d'onda superiore trattare: mentre la lunghezza d'onda di 532nm rimuove efficacemente:

 

In quali casi è controindicato

 

Immagini

 

 

Un tatuaggio nero prima del trattamento

 

 

Dopo il trattamento con Laser Q-switched ND:YAD



Un tatuaggio multicolore prima del trattamento e dopo 3 sedute con Laser Q-switched ND:YAD

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