In un Editoriale importante ai fini della lotta contro l’incompetanza professionale, Peter C Arnold illustra in modo efficace e significativo le principali cause dell’evento e suggerisce di volta in volta la migliore terapia possibile. Un solo esempio valido per qualsiasi Paese, ma disatteso sempre: “doctors must report colleagues with health problems that could affect their practice of medicine”. L’obbligo di riferire alle competenti Autorità colleghi con problemi di salute che possono compromettere il regolare svolgimento della professione, o che non hanno la sufficinete competenza professionale è attuata ora anche negli USA, per esempio in Arizona, Delaware, Montana, Nebraska, New Jersey, Oregon and Texas. L’Editoriale, strumento per la lotta alla mala-sanità, conclude: Reportable misconduct under the Medical Practice Amendment Act 2008 (NSW) (Section 71A). NSW doctors must report if they reasonably believe or ought reasonably to believe that a colleague has:
engaged in sexual misconduct in the practice of medicine;
practised while intoxicated by drugs or alcohol; or
flagrantly departed from accepted standards of professional practice or competence, risking harm to patients.
Medical Journal Australia. Editorials
Mandatory reporting of professional incompetence
Peter C Arnold
http://www.mja.com.au/public/issues/189_03_040808/arn10494_fm.html
E’ impensabile che nel Paese degli Ordini dei Medici e dei Sindacati Medici si possa vedere praticata una simile lotta efficace contro l’incompetenza nell’esercizio della professione medica. In Italia, un medico con evidente alterazione patologica delle sue facoltà mentali, insorte dopo la laurea, ovviamente, non è controllato da nessuno, eccetto che alcuni suoi pazienti!